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Gli Avv.ti Emanuele Argento e Fabio Cosentino ottengono in data 10.06.2020 dinanzi il Tribunale civile di Pescara decreto ingiuntivo in favore di imprenditore ex correntista per consegna dei documenti bancari e di condanna al pagamento di euro 307.814,87 oltre interessi e spese nei confronti di importante Banca

Bancario – Decreto ingiuntivo emesso nei confronti della Banca per la consegna di documentazione non fornita e per il pagamento del credito dell’ex società correntista accertato con sentenza nei confronti dei garanti – Mancata consegna documentazione contrattuale e contabile ex art. 119 T.U.B. – Ricorso per decreto ingiuntivo fondato su sentenza di accertamento nei confronti dei garanti dell’ex società correntista – Credito dell’ex società correntista – Ammissibilità – Ingiunzione per consegna documenti bancari e pagamento somme – Obblighi codicistici di buona fede e correttezza ex artt. 1375 e 1175 c.c. – Sussistenza delle condizioni ex art. 633 e ss. c.p.c.

È ammissibile il procedimento d’ingiunzione per la consegna dei documenti contrattuali e contabili relativi al conto corrente di corrispondenza qualora la Banca non abbia adempiuto alla richiesta ex art. 119 T.U.B., anche in considerazione degli obblighi codicistici di buona fede e correttezza ex artt. 1375 e 1175 c.c.
Sussistono le condizioni previste dall’art. 633 e ss c.p.c. laddove la sentenza di primo grado ha accertato il credito dell’ex società correntista nei confronti della Banca sulla base delle risultanze della C.T.U. contabile espletata in corso di causa nei confronti dei garanti, con la conseguenza che il credito risulta certo, liquido ed esigibile.

(segnalazione a cura dell’Avv. Emanuele Argento del foro di Pescara – www.avvocatoargento.itwww.sosutenti.net)

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